I Google Glass in biblioteca: quando la cultura si incontra con la tecnologia

Silvia Saltarelli
13 giu 2014

Google Glass in biblioteca. Non è utopia, ma succede davvero in una cittadina di New York, dove il direttore ha deciso di fare il grande salto. Tecnologia e cultura non solo possono coesistere, ma questo è lesempio di come è possibile raggiungere la fusione di due ambienti diversi fra loro. La notizia arriva da syracuse.com e la biblioteca in questione si chiama Marcellus Free Library e tre settimane fa ha integrato i Google Glass per festeggiare alla grande il traguardo dei suoi primi cento anni di vita. Titubanti per il rischio di distrazione, la vice-direttrice René Battelle si è resa conto, provandoli lei stessa, dellenorme potenziale degli occhiali interattivi dellazienda statunitense, leader mondiale del settore dei motori di ricerca. Di sotto, vi mostriamo il video che Battelle ha girato indossando i suoi Glass proprio in occasione della festa del centenario della biblioteca.

I Google Glass le permettono di effettuare una telefonata, leggere il testo di un messaggio, cercare informazioni sul web o, semplicemente, godersi una pausa giocando.

Le biblioteca, si sa, sono solite non essere molto avvezze alla tecnologia, quasi la rigettano, ma una volta che il software per questo tipo di struttura sarà sviluppato in modo completo, faciliterà il lavoro di tutti i bibliotecari: controllo dei libri con un solo cenno della testa, ricerca rapida di informazioni e fonti per gli utenti, mappa di tutte le biblioteche del luogo, ecc

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