Intervista ad uno dei primi italiani che ha provato i Google Glass

Luca Mercatanti
6 giu 2013

Oggi è un grande giorno! Eh si, perchè abbiamo avuto lonore di poter intervistare Cristian Venturelli (il quale ci aveva mandato la prima di foto dei Google Glass in Italia), una delle poche persone che ha avuto lonore di portare sul proprio naso i Google Glass. Comè andata? Non resta che leggere! :)

Ciao Cristian, grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda per tutti coloro che sono in trepidante attesa dei Google Glass. Prima di tutto ci va di dirti chi sei e perché hai avuto accesso ai Google Glass?

Certo. Sono Cristian, un semplice ragazzo innamorato dellinformatica e di tutto ciò che le gravita attorno. Sono Dottore in ingegneria informatica ma prima di tutto sono una persona estremamente curiosa e attenta alle evoluzioni del mercato elettronico-informatico. Lincontro con i Google Glass è avvenuto quasi in modo fortuito attraverso un amico che lavora per MusixMatch, software house,di importanza mondiale, che opera a Bologna e che per i Glass ha già realizzato un applicazione in grado di riconoscere la canzone che lutente sta ascoltando e di proporgli il testo ( in tempo reale), così da poterla cantare.

Cosa hai pensato la prima volta che hai indossato i Google Glass?

Tutto parte dal momento in cui li prendi in mano. La leggerezza della montatura è disarmante. Ho scrutato il prisma (il monitor dove viene proiettato loutput video) con curiosità e finalmente li ho indossati.
Tutto ad un tratto mi è tornato in mente quando, per la prima volta, ho indossato degli auricolari. Sensazione di libertà, di facilità nel fare più cose contemporaneamente Ma allo stesso tempo paura per non essere capito dalle persone che mi circondano.
Al giorno doggi non si scandalizza più nessuno nel vedere una persona che parla da solo senza essere effettivamente con il cellulare allorecchio penso che questo sia lo scotto iniziale che dovranno pagare i Glass.
Vedere persone che improvvisamente alzano la testa e impartiscono ordini vocali al momento può risultare quasi bizzarro, ma tra qualche anno potrebbe essere la normalità.

Ogni pensiero svanisce quando si accendono. Limmagine proiettata nel prisma è visibile solo parzialmente, come se mancasse una parte della proiezione… La rendo visibile non appena aggiusto linclinazione del prisma. Perfetto. I Glass sono pronti a ricevere gli ordini, vedo la richiesta del comando e allo stesso tempo lo sfondo dietro ad essa. Fantastico.

Pensi che sia scomodo indossare i Google Glass? Sono tutto rosa e fiori come si vede nei video di presentazione rilasciati da Google?

Bhe Proprio tutto rosa e fiori direi di no. La comodità nellaverli addosso è unica, sembra quasi di non averli, anche considerando che la parte destra delle lenti è (o almeno dovrebbe essere) più pesante… ma in realtà la differenza di peso non si percepisce e le lenti possono essere portate senza alcun problema. La comodità di utilizzo, invece, è sicuramente migliorabile. Partiamo dal fatto che il contrasto della proiezione non è elevato e che dopo 10-15 minuti di utilizzo, la stanchezza oculare inizia a farsi sentire (provate a tenere locchio fermo nellangolo in alto a destra per almeno 30 secondi e capite di cosa parlo :) ). Trovo molto comoda la montatura touch che consente lo scrolling dei menu o dei media da riprodurre.

I Google Glass sono un dispositivo da indossare durante tutta la giornata o solamente durante uno speech o in particolari momenti?

Linvasività della proiezione in realtà è inferiore a quanto si possa credere e per questo motivo ritengo che siano un prodotto utilizzabile durante tutto larco della giornata e in molte occasioni. Utilizzarli solo durante una presentazione o un convegno sarebbe riduttivo. Non ho avuto la possibilità di testarli per molto tempo ma credo che la batteria (almeno quella in dotazione ai primi modelli) non svolga egregiamente il suo lavoro. Se Google riuscisse a garantire un autonomia reale di almeno di 24 ore sarebbe sicuramente un prodotto sul quale fare affidamento e da utilizzare durante tutta la giornata.

Da un tuo punto di vista i Google Glass sono un dispositivo per tutti o solamente per una nicchia di persone?

Domanda giusta… me la sono posta anchio quando li ho indossati. Credo fermamente che sia un prodotto per molte nicchie , ma non per tutti.
Mi spiego meglio: queste lenti hanno un grosso potenziale che vedremo a pieno (credo) solo nella seconda versione e le persone impiegheranno un po di tempo per rendersene effettivamente conto. Ma una volta capito il senso resta sempre il problema di indossarli… Immaginate avvocati, notai o manager che utilizzano un prodotto del genere? Io no…. Allo stesso tempo potranno essere molto utili ad per: le forze dellordine (immagino già un app per lanalisi delle targhe che restituisce informazioni utili in tempo reale, o semplicemente per registrare ciò che accade quando entrano in azione) ; persone con scarsa capacità visiva ( un app che segnala a una persona ipovedente informazioni utili sullambiente che lo circonda), turisti , persone alla guida, studenti, attori, cantanti, etc
Tutto sta nel far capire alla gente di aver tra le mani un prodotto estremamente valido, e di lasciar loro il tempo di digerirlo :)

Grazie mille Cristian di averci dedicato un po del tuo tempo per noi comuni mortali che ancora non abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano (o sarebbe meglio dire con il naso :) ) questo fantastico dispositivo.

Grazie a voi !

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