La prima applicazione per Google Glass

Luca Mercatanti
11 mar 2013

Si chiama InSight la prima applicazione per i Google Glass sviluppata da alcuni studenti dell’università del North Carolina. Il suo scopo è quello di riconoscere le persone non tanto tramite il volto, ma tramite i vestiti da loro indossati. Lo scopo finale dellapp non è però legata in alcun modo al settore della moda, ma ad un nuovo sistema di riconoscimento che permette di aumentare fino al 93% i casi in cui lidentificazione avviene con successo.

Come spiegano gli sviluppatori è infatti più semplice effettuare il riconoscimento dei vestiti rispetto al volto, il quale non sempre è sempre facile da analizzare da parte di un software. Prendendo in considerazione i vestiti come elemento, invece, la zona da analizzare è più ampia e quindi la riduzione dellerrore è evidente. Lapp utilizza un sistema chiamato “spatiogram”, ovvero una distribuzione di colori, texture e modelli dei vari indumenti memorizzati allinterno del dispositivo ed associati a loro volta al nome, cognome, account Facebook, Google Plus, etc della persona inquadrata, informazioni che verranno mostrate davanti ai nostri occhi quando si incontrerà quella determinata persona.

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